Disegno il vento

  Prendi deciso il pennarello azzurro e colori con foga. A destra, a sinistra, in alto, in basso. Fasci di azzurro che si sovrappongono e si separano. Vorrebbero che tu disegnassi più ometti con le braccia, il corpo, la testa e tutto il resto. Vorrebbero più casette con gli alberelli, il cielo e il sole che ride, perché i disegni astratti sono pasticci. Purtroppo hai imparato a definirli così anche tu, però continui a farli. Spesso li accontenti. Disegni gli ometti con tutto quello che serve. E poi aggiungi una motosega, un tagliaerba, giusto per dare un tocco originale. Se… Continua a leggere...

La giusta prospettiva

Ieri leggevo il post che  un caro amico ha pubblicato in occasione del suo compleanno: “Compiuti 60 anni. Non era garantito”. Il commento era chiaramente in chiave ironica e mi ha fatto riflettere. Non è garantita la durata della nostra permanenza su questa terra (o su questa Dimensione). Molti, a questo punto, avranno lasciato la lettura annusando aria di depressione, per dire poco. Per quelli che rimangono, invece, dirò ancora due cose. L’idea di non sapere con certezza per quanto tempo vivrò non crea in me pensieri tristi, almeno in questo momento. Piuttosto, mi affascina la prospettiva che l’imprevedibilità della… Continua a leggere...

Potature

Si sta concludendo quel periodo dell’anno in cui le piante, da frutto o ornamentali, vengono potate in vista della stagione primaverile. Si pota per eliminare i rami secchi, rovinati del freddo o dalla neve. Si pota per mettere la pianta in condizione di produrre fiori e frutti. Si legano i rami a dei supporti perché prendano una giusta direzione e si creano dei supporrti dove necessita. Lo dico? Lo dico: primavera, tempo di rinascita (lo si dice talmente spesso che oramai ha perso un po’ del suo fascino). Ma la primavera non è solo quel momento in cui tutto germoglia,… Continua a leggere...

Capitani coraggiosi

Tutte le volte che mio figlio si prepara a sfoderare il suo lato eroico, parte da una condizione che può sembrare anomala. Poco prima di buttarsi in un’impresa, il suo viso è attraversato da una gamma di emozioni fortissime: smarrimento, indecisione, paura, ( a volte) un pizzico di disperazione. Poi, la svolta. Qualcosa fa click e lui ha già deciso, è già pronto, è già partito. Scala vette altissime, si getta dall’alto (sotto c’è il materasso!), affronta le separazioni più dolorose. Verrebbe da dire che ogni atto di coraggio sia preceduto da un momento di paura (o simili). Del resto,… Continua a leggere...