Come topi in gabbia

Non erano solo chiusi in quella carretta che poi è andata a fondo, erano anche sigillati in una condizione con rare vie d’uscita. Alle spalle il paese da cui scappi e che nonostante tutto ami, davanti a te un viaggio che forse ti porterà alla morte. Ma è preferibile morire tentando, piuttosto che aspettare la fine in un luogo che minaccia la tua esistenza  e quella dei tuoi cari. Il problema adesso per qualcuno è: li accogliamo o no? Per qualcun altro è: blocchiamo gli scafisti e il sistema assassino che li sostiene. E’ come mettere un cerottino a una… Continua a leggere...

C’è puzza

  C’è puzza di petrolio, di contrabbando di opere d’arte, di traffico di armi e di altri commerci sconosciuti che sostengono un esercito di morte. C’è puzza di uccisioni di massa e di brutalità. E’ una puzza che attreversa il mondo, da occidente a oriente. A puzzare sono gli interessi di persone che si sentono talmente lontane dall’umanità, da poter giocare con la vita e la morte di innocenti. Solo per denaro. C’è la solita puzza millenaria di guerre indette in nome di non si capisce quale dio, e di risposte armate per riportare una pace che non sopravvive al… Continua a leggere...

Piccoli atti di resistenza al potere

Tutto quello che ci capita di vivere da piccoli ci segna e indica la piega che alcuni aspetti della nostra vita prenderanno. Il primo atto di resistenza al potere che io ricordi è qui di seguito riportato. Ho frequentato un asilo gestito da suore alla fine degli anni ’70. A tre anni ero già persuasa che qualsiasi  mia azione potesse potenzialmente offendere (nell’ordine): mia madre, mio padre, le suore, Gesùbbambino, i santi e tutto quello che si trova nel cielo. In più, dopo pranzo ero obbligata a fare il riposino. Ora, io ho smesso di fare il riposino a un… Continua a leggere...

Potere

Dietro la coltre di nebbia che le innumerevoli sigarette che stai fumando innalzano intorno a noi, mi dici con leggerezza, ma  con attenzione alle pause per creare il giusto effetto, che conosci gente influente che può farmi ottenere quel che tu desideri. Dalle prime parole che hai pronunciato, è iniziato il tuo esercizio del potere. No, non temere, non ti giudico per questo. Tutti esercitiamo (chi più chi meno) una nostra forma di potere (a volte occulta, a volte esplicita). Per buona parte della nostra conversazione, la tua maschera ha retto molto bene. Con destrezza, hai tessuto un filo tra… Continua a leggere...