Imbuti

Ieri mi hanno detto che i libri ben scritti sono come gli imbuti (e qui saluto il caro Corrado Guzzanti) : partono ampi, con molte variabili, e poi si restringono fino a costringere il lettore nell’unica direzione possibile …il finale. Chiaramente io non sono una scrittrice di buoni libri. I miei (oltre a restare sconosciuti ai più) sono più come ombrelli aperti in un giorno di vento: hanno una loro forma, ma si aprono a molte possibilità, e poi volano via quando meno te lo aspetti. Difficilmente raggiungerò la notorietà e, se lo farò, sarò forse già morta, come è… Continua a leggere...