Dimmi: sei stato bravo?

Tra le espressioni riferite all’infanzia, quelle che mi lasciano più perplessa sono legate alla parola “bravo/a”. Lo so, è un’espressione che sottintende molte cose, non necessariamente un giudizio sulla persona. “Sei stato bravo/a?” Si chiede continuamente ai bambini. “E’ bravo/a?” Si chiede alle mamme e ai papà, anche riferendosi a bambini di pochi giorni. Ma io mi domando, e vorrei che qualcuno mi rispondesse: come fa un bambino a essere bravo o non bravo? E’ bravo se non fa i capricci? Se gli va bene tutto quello che gli viene proposto senza fare una grinza? E cosa sono  i capricci?… Continua a leggere...

Le cose che sono

Prima che Esteban nascesse, ero convinta di non essere il tipo di donna che (avendone la possibilità) sarebbe rimasta a casa ad accudire il figlio, rinunciando alle proprie attività. Invece, contro ogni previsione, è proprio quello che ho fatto … e ne sono felice. La rinuncia (parziale) ad alcune cose che facevo mi ha consegnato in dono dell’altro. Oggi riflettevo non sul mio ruolo in senso stretto, ma sulla capacità di diventare qualcosa di diverso all’occorrenza. In questi anni, mi sono trasformata in oggetti di vario uso e in animali diversi, rinunciando anche alla mia complessità umana (una vera liberazione!).… Continua a leggere...