Credo

  Fatti come quelli di venerdì lasciano un segno particolare, dovrebbe essere così ogni volta che in un attentato qualcuno muore o resta ferito. Mi rendo conto che la differenza l’ha fatta la reazione della collettività e  dei mass media. Tutti coinvolti, tutti con il bisogno di dire qualcosa. Pochi sono rimasti silenziosi. Forse qualcuno è riuscito anche a non dare peso a quanto è avvenuto. Questo è il mio credo di oggi. Credo che quasi tutti (quasi tutti, non tutti) gli organi di informazione stiano riportando notizie abilmente manipolate per giustificare una serie di provvedimenti. Credo che alcune notizie… Continua a leggere...

La defunta Amicizia

Ieri leggevo un post su Facebook. C’era scritto (parafrasando) che la parola amicizia aveva perso di significato a causa dell’uso “superficiale” che ne fanno i social network. Fino a seicento “amici” per persona, diventa amico chi ha scambiato con noi poche battute davanti a un aperitivo. Si può ancora parlare di amicizia? Questi erano i motivi che mi hanno trattenuta per lungo tempo dall’entrare in Facebook. Adesso che su FB ci sono, ho cambiato idea. Come sempre il mezzo è neutro, è la persona che fa la differenza. Ho notato che le persone hanno tutte un loro modo si gestire… Continua a leggere...