Non è mai abbastanza

fatica

 

 

Non sarà mai abbastanza quello che farai.

Non avrai mai corso abbastanza veloce, non avrai mai saltato abbastanza in alto.

Quel pezzo non sarà mai scritto abbastanza bene, non ti sei impegnato abbastanza.

Non hai amato abbastanza, non hai avuto abbastanza fiducia.

Non sei stato abbastanza stronzo, non sei stato abbastanza comprensivo.

Non hai palle, non abbastanza.

Il tuo impegno non è sufficiente, non abbastanza.

Non si arriva mai.

Chi è quel bastardo che si diverte e spostare la linea di arrivo sempre più in là? Perché la meta è sempre a qualche metro o a qualche chilometro?

Il viaggio prosegue oltre quella collina, non sei ancora arrivato. Quando arriverai alla cima, scoprirai che devi scendere per poi risalire.

Per chi non sarai mai abbastanza? Per tua madre, per tuo padre, per il tuo compagno, per tua moglie, per il tuo collega, per il tuo vicino? O per te?

Perché in fondo lo sai che quando ti dicono che non è abbastanza, risuona qualcosa nel profondo della grotta e dall’altra parte qualcuno risponde.  Il demone. Non sei capace di gettare la spugna, di abbandonare la partita, perché lui ha voglia di giocare. Per il demone non è mai abbastanza.

Questo ballo infuriato che ti fa perdere le scarpe non cesserà finché non ti avrà consumato.

Non fa male, non fa male. Ti dici.

Invece sì, fa male e ti siedi. Lì dove sei. Per oggi sei arrivato.

Abbiate cura di voi che il demone non ne avrà.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *