La centesima scimmia

 

scimmia

La teoria della centesima scimmia, per quanto si sia scoperto essere una teoria “inventata” e un pochino romanzata, mi affascina da sempre. In questo periodo l’ho rispolverata per un racconto che vorrei scrivere.

Ideata e regalata al mondo da Lyall Watson, racconta dell’esperienza osservata nell’isola giapponese di Koshima con un gruppo di macachi che si cibava di patate.

Le patate raccolte da terra erano inevitabilmente ricoperte di terra. Una femmina di diciotto mesi impara a lavare le patate in acqua prima di mangiarle. Lo insegna alla madre e ai compagni di gioco. La novità si diffonde e molte scimmie imparano a lavare le patate prima di mangiarle, anche gli esemplari più anziani. Raggiunta la massa critica di novantanove scimmie, capita un fatto straordinario. Nel momento in cui la centesima scimmia impara a lavare le patate,  tutte le scimmie dell’isola cominciano a lavare le patate e non solo quelle. Anche gruppi lontani dall’isola, che non hanno contatti con il gruppo iniziale, imparano questa nuova pratica. Un fenomeno di comunicazione mentale a distanza, insomma.

Come ho già detto la teoria si è rivelata infondata, l’ha rivelato lo stesso Watson. E’ vero che i macachi hanno imparato a lavare le patate, ma sembra non essere  stata coinvolta nessuna forza telepatica nel fenomeno.

Eppure …

Eppure casi di scoperte simultanee da parte di scienziati che non avevano contatti diretti nei loro studi sono ampiamente documentate. E la storia umana è piena di manufatti, di monumenti e di storie che si richiamano l’un l’altro in periodi in cui i contatti erano impossibili. Carl Gustav Jung ha costruito su queste (e altre) osservazioni la sua teoria dell’Inconscio Collettivo.

E allora?

Allora siamo legati da qualcosa di più della rete internet.

Allora credo che i progressi fatti da una singola persona possano influenzare l’ambiente in cui vive e creare fenomeni a catena che possono propagarsi, e non sto pensando alle innovazioni scientifiche. Penso alla maggiore consapevolezza di sé, allo sviluppo di nuove forme di coscienza.

Penso che non ci si possa più nascondere dietro la scusa che l’individuo non può nulla contro la massa.

Fai oggi la differenza (anche piccola) e manifestala al mondo.

(Per tutti quelli invece che sono ancora a livello pre macaco, e ce ne sono, oggi avete anche scoperto che il cibo si può lavare prima di mangiarlo. Provate!)

P.S. : Ho molta stima dei macachi.

Abbiate cura di voi e, perché no, anche dei macachi.

 

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