Etichette

Le-etichette-sociali-in-Giappone

 

Svolgo questa mansione da molto tempo, non ricordo quando ho iniziato. A volte penso di aver fatto solo questo nella mia vita.

Il mio compito è molto semplice: etichetto le persone.

No, nessuna mansione intelettuale. Ci pensano le masse a creare per se stesse le categorie e le definizioni. Poi i pezzi grossi le vagliano e decidono quali spingere, non so se mi spiego. Qualche volta arrivano anche etichette direttamente dall’alto, ma è più difficile che rimangano attaccate.

Ecco, la grossa difficoltà che incontro nel mio lavoro è far aderire bene l’etichetta a ogni persona in maniera che non si stacchi. Non deve mai accadere che un’etichetta venga rimossa. Normalmente non succede, perché le persone non si accorgono della sua presenza. Prima o poi scoprono di essere catalogate in qualche modo, ma l’etichetta non la vedono mai. E questo è un bene, perché se la scoprissero potrebbero uscire dalla categoria. E per il Sistema è fondamentale che ognuno rimanga nella propria categoria.

Ma no, nessuna violenza! La maggior parte delle persone è felice di essere catalogata, perché crea sicurezza. Sai sempre chi sei e chi è l’altro. Certo, ci sono le categorie svantaggiate, ma cosa ci possiamo fare? Il Sistema ama l’ordine.

Se non ho mai avuto una giornataccia a lavoro? Certo! In realtà, ultimamente mi è capitato spesso. Ho ricevuto delle etichette nuove che mi hanno dato non pochi problemi.

Per esempio, dovevo attaccare a una serie di coppie di persone l’etichetta: coppia gay. Un’etichetta utilissima, perché le coppie gay vanno distinte dalle coppie etero. Lei mi capisce, se non le distinguiamo è il caos.

Ecco, non c’era modo di fargliele restare attaccate. E vuole saperne un’altra? Anche le etichette delle coppie etero, sposate per giunta, hanno cominciato a staccarsi, manco si fossero messe d’accordo!

Come ho risolto la cosa? Beh, non lo dica a nessuno, perché certe iniziative sono severamente proibite, ma ho fatto di testa mia. Ebbene sì, il vecchio etichettatore ha usato il cervello. Non potevo mica lasciare le cose così, dovevo agire in fretta. Ci mettono un secondo a uscire dalle categorie quelli!

Ho frugato nella mia borsa e ho tirato fuori un’etichetta che va sempre bene, ho scoperto, e l’ho attaccata a tutte le coppie. E sa una cosa? E’ rimasta lì e non si è staccata più.

Quale etichetta? Ma è ovvio: AMORE. Funziona sempre.

Adesso mi faccia andare che, per stare in tema, ho una nuova grana oggi. Tutte le etichette delle famiglie tradizionali si stanno staccando e ci sono questi gruppi nuovi che non si capisce bene  come catalogare.

Mi sa che dovrò usare il mio trucchetto segreto anche stavolta, ha capito cosa intendo vero?

Mi raccomando eh, non lo dica a nessuno.

Buona giornata!

 

Abbiate cura di voi e andiamo a staccare un po’ di etichette!

 

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