Sei pronto?

    Sei pronto? Ti domanda una voce garbata, ma autorevole. Pronto per cosa? Domandi a tua volta. Non sei mai pronto, non ti senti  mai pronto. Hai posticipato poche cose nella tua vita, e mai importanti, ma raramente ti sei sentito davvero pronto. Agli appuntamenti ti sei sempre presentato, ma con il dubbio di non aver portato tutto quello che avresti dovuto, di non aver studiato abbastanza, di non esserti messo l’abito adatto, di non essere emotivamente pronto. Ora ti mettono davanti una porta dietro la quale si cela la tua più grande paura. Un po’ come in 1984… Continua a leggere...

Il mio augurio per questo Natale

  Ci siamo anche quest’anno. Le tenebre hanno raggiunto il loro apice e già la luce si sta facendo strada alla ricerca della rivincita che, come ogni anno, ci sarà. Non so se sia l’idea della massima espressione dell’oscurità, o la poesia di questo piccolo lume che compare all’orizzonte ad affascinarmi di più. E non posso nemmeno sapere a che punto sia la vostra vita. Siete in un momento di ottenebramento o vivete un istante di splendore? La vedete la lucina là in fondo o vi siete scoperti abitanti degli abissi? Magari galleggiate, come scrisse qualche tempo fa una lettrice… Continua a leggere...

Non è mai abbastanza

    Non sarà mai abbastanza quello che farai. Non avrai mai corso abbastanza veloce, non avrai mai saltato abbastanza in alto. Quel pezzo non sarà mai scritto abbastanza bene, non ti sei impegnato abbastanza. Non hai amato abbastanza, non hai avuto abbastanza fiducia. Non sei stato abbastanza stronzo, non sei stato abbastanza comprensivo. Non hai palle, non abbastanza. Il tuo impegno non è sufficiente, non abbastanza. Non si arriva mai. Chi è quel bastardo che si diverte e spostare la linea di arrivo sempre più in là? Perché la meta è sempre a qualche metro o a qualche chilometro?… Continua a leggere...

Gabbie

  Mi piace un sacco la mia gabbia. Non ricordo il giorno in cui ci sono entrata, né il volto di chi mi ha infilato tra queste sbarre per poi chiuderle sulla mia vita. È abbastanza spaziosa, quando lo desidero posso fare due passi e sgranchirmi le gambe. Cammino lungo tutto il perimetro e intanto accarezzo con una mano il metallo che mi protegge. Lucido, freddo, solido. Nulla può ferirmi dentro le mura della gabbia. Intorno a me è tutta penombra. Vedo sagome di altre gabbie sospese nel vuoto, agganciate a catene spesse. Non mi preoccupo di scoprire se dentro… Continua a leggere...

Stickers

  Allora, chi si massacra leggendo i miei post sa che ho una certa avversione per la tecnica del cerotto (e invito tutto il mondo a leggere il post sui cerotti curativi, lo trovate qui). Oggi non vi voglio ammorbare con i cerotti. Oggi è la giornata degli stickers! La mia riflessione sugli stickers nasce da una passeggiata con la cara Claudia, che ha la peculiarità di dire cose che riescono a farmi pensare. Mentre dribblavamo volpini di pomerania per evitare che il mio cane se li mangiasse, Claudia se ne esce più o meno con una frase così: “Non… Continua a leggere...